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sabato 29 ottobre 2011

La leggenda di Jack-O'-Lantern


Jack-O'-Lantern è il personaggio più popolare associato alla festa di Halloween.

La leggenda narra di Sunny Jack, un astuto fabbro irlandese, che osò farsi beffe del Diavolo.

La vigilia di Ognissanti il Diavolo si ripresentò per ottenere l’anima dell’uomo.
Questa volta Jack gli propose una scommessa: non sarebbe più riuscito a scendere da un albero.
Il Diavolo sorrise ed accettò, salendo su un albero lì vicino. Fu allora che Jack incise sul tronco una croce, che impediva al Diavolo di scendere giù.
Dopo una lunga trattativa i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.



L’anno successivo Jack morì.
Alle porte del Paradiso venne risposto che non sarebbe potuto entrare perché aveva condotto una vita dissoluta.
All’Inferno, anche il Diavolo gli negò il permesso di entrare, perché ancora offeso del suo comportamento insolente.

venerdì 28 ottobre 2011

Come intagliare la Zucca di Halloween Video


Questo video  mostra  passo per passo come dare forma alla mitica Zucca di Halloween

Il simbolo della Notte delle Streghe è una zucca in cui viene intagliato un bizzarro volto illuminato da una candela posta al suo interno.
Un Jack-o'-lantern è una zucca lavorata a mano, tradizionalmente adoperata nei paesi di cultura  anglosassone durante la ricorrenza di Halloween.
Questa usanza nasce dall'idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via nel regno dei morti i viventi.

Per ingannare i defunti  i vivi si muniscono quindi  di una faccia grottesca e luminosa.

mercoledì 26 ottobre 2011

Detti e Proverbi Lombardi


A chi mescia l'acqua al vin, fagh bev l'acqua giò nel tin
A chi mescola l'acqua al vino, fa bere l'acqua nel tino

A Santa Caterina mena la vaca a la casina
A Santa Caterina, le vacche tornano dal pascolo alla cascina

A Milan, anca i moron fann l’uga
A Milano, anche i gelsi fanno l’uva.

I sbaja pò i précc a dì mèsa.
Sbagliano anche i preti a dire messa

Anca ai bravi ghe casca la braga
Anche ai sapienti cadono i pantaloni

Quaant se gh’a fam, la puleenta la paar salama
Quando si ha fame la polenta sembra salame

La legora senza corr la se ciappa tutt i or.
La lepre senza correre si prende a tutte le ore.

A la dòna fàga mancà tött ma mìa i sólcc.
Alla donna puoi far mancare tutto ma non i soldi.

Agost se rinfrèsca l'bósch.
Ad agosto si rinfresca il bosco.

Amùr de fradèi, amùr de cortèi.
Amore di fratelli, amore di coltelli.

Boca fa sito che tàn paghe mes bicer.
Bocca stai zitta che ti pago mezzo bicchiere.

Dòne che la piàns e caàl che 'l süda... i è fals cume Giüda
Donna che piange e cavallo che suda, sono falsi come Giuda.

A l' tira piö ü pél de pòta che sènt caài chi tròta.
Tira di più un pelo di vulva di cento cavalli al trotto.

A chèla àca là che la 'a 'nchela cà là.
Guarda quella mucca là che va in quella casa là.

Del sunì a s'böta vià negótt.
Del maiale non si butta via nulla.

Pulènta frègia, strachì che spössa l'è la baüssa di milanéss.
Polenta fredda e stracchino puzzolente ingolosiscono i milanesi.

I dòne balòse i pèla i póe sènsa fàle usà.
Le donne furbe spennano le galline senza farle urlare

lunedì 24 ottobre 2011

Solo - Poesia di Edgar Allan Poe


Solo

Fanciullo, io già non ero
come gli altri erano, nè vedevo
come gli altri vedevano.
Mai derivai da una comune fonte
le mie passioni - nè mai,
da quella stessa, i miei aspri affanni.

Nè il tripudio al mio cuore
io ridestavo in accordo con altri.

Tutto quello che amai, io l'amai da solo.
Allora - in quell'età - nell'alba
d'una procellosa vita - fu derivato
da ogni più oscuro abisso di bene e male
il mistero che ancora m'avvince -
dai torrenti e dalle sorgenti -

sabato 22 ottobre 2011

Ogni libro possiede un'anima - Carlos Ruiz Zafòn


Ogni libro, ogni volume
che vedi possiede un'anima,
l'anima di chi lo ha scritto

e l'anima di coloro che lo hanno letto,
di chi ha vissuto
e di chi ha sognato grazie a esso.

Ogni volta che
un libro cambia proprietario,

venerdì 21 ottobre 2011

Toquinho - Acquarello Testo e Video



Acquarello

Sopra un foglio di carta
lo vedi il sole e' giallo
ma se piove due segni di biro
ti danno un'ombrello
gli alberi non son altro
che fiaschi di vino girati
se ci metti due tipi
la' sotto saranno ubriachi
l'erba e' sempre verde
e se vedi un punto lontano
non si scappa o e' il buon Dio o e' un
gabbiano e va.

Verso il mare a volare
ed il mare e' tutto blu
e una nave a navigare
ha una vela non di piu'
ma sott'acqua i pesci sanno dove andare
dove gli pare non dove vuoi tu
ed il cielo sta a guardare
ed il cielo e' sempre blu
c'e' un aereo lassu' in alto
e l'aereo scende giu'
c'e' chi a terra lo saluta con la mano
va piano piano fuori di un bar
chissa' dove va.

giovedì 20 ottobre 2011

Questo messaggio lo dedico ai folli - Mahatma Gandhi


Questo messaggio lo dedico ai Folli:

A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Potete citarli.
Essere in disaccordo con loro.

Potete glorificarli o denigrarli,
ma l'unica cosa che non potete fare è ignorarli.
Perchè riescono a cambiare le cose.

E mentre qualcuno potrebbe definirli folli,
io ne vedo il genio.
Perchè solo coloro che sono abbastanza folli

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