Un paio di scarpette rosse
C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco".
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.








3 commenti:
Oddio, che male al cuore vedere quelle scarpette e leggere le parole sconvolgenti della Lussu.
Ma i bambini, perché perché anche i bambini?
Il dolore atroce che saliva da quei campi ha impregnato l'atmosfera e ancora oggi lo si sente.
Che assurda atrocità. Questa tragedia infernale non ha risparmiato neppure i più piccoli.
Mi viene da chiedermi dove fosse Dio.
Mi si stringe sempre il cuore quando rileggo questi versi!
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