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mercoledì 13 aprile 2011

L'Arte Naïf - Lo spirito "ingenuo" nella pittura


Arte naïf si definisce una produzione artistica senza alcun tipo di preparazione accademica, opera di pittori perlopiù autodidatti: il termine francese naïf significa, infatti, "nativo, ingenuo".

Si può tuttavia notare che le caratteristiche essenziali della pittura naif rispondono a tre regole della prospettiva :
- Diminuzione della misura degli oggetti in proporzione alla distanza
- Attenuazione dei colori con la distanza
- Diminuzione della precisione dei dettagli con la distanza

Le opere naïf sono in genere semplici, prive di virtuosismi e sono caratterizzate da contorni marcati, colori pieni e piatti e spesso caratterizzate da rappresentazioni di soggeti popolari (paesaggi di campagna, animali domestici e selvatici, costumi tradizionali).
L'attuale termine Naïf verrà comunemente usato dal 1964, con la mostra, “Le Monde des Naifs” tenutasi al Musée National d’Art Moderne di Parigi anche se in realtà da punto di vista della storia dell'arte, la pittura Naïf si può far cominciare con i quadri di Henri Rousseau (detto il doganiere) esposti al Salon des Indépendants del 1886.
Le sue raffigurazioni della periferia di Parigi e del giardino botanico e le fantastiche visioni della giungla diedero un importante contributo allo sviluppo dell'arte moderna.

Altre opere naïf furono esposte nel 1937 in una celebre mostra parigina: tra queste si ricordano i mazzi di fiori dipinti dalla cameriera Séraphine Louis, i paesaggi le scene di mercato del pugile e operaio Camille Bombois e le montagne fatte di rocce, persone e animali del giardiniere André Bauchant.

In Italia una figura importante dell'arte naïf fu quella di Antonio Ligabue, i cui quadri ritraggono a colori vivissimi animali feroci in ambienti domestici.

Anche nei paesi latinoamericani l'arte naïf gode di grande vitalità. In Messico furono stretti i suoi contatti con il movimento del muralismo.
Negli anni Settanta e Ottanta notevole successo riscosse l'opera del nicaraguense Ernesto Cardenal, André Pierre (1914-2005) il più rappresentativo dell’arte naïf di Haiti, anche la pittura del colombiano Fernando Botero può essere ricondotta alla lezione dell'arte naïf.

Questo tipo di espressione ottenne dignità artistica solo nel XX secolo, quando suscitò l'interesse delle avanguardie europee quali fauvismo, cubismo ed espressionismo.

2 commenti:

  1. I nomi che hai fatto sono quelli di grandi artisti, invero.

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  2. Tutti degni di fama iniziando da Rousseau.

    RispondiElimina

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